Cronobiologia

Il tempo secondo natura

La cronobiologia è una scienza che studia la ritmicità e le variazioni dei fenomeni biologici, cioè dell'orologio biologico.

Si possono distinguere diversi ritmi biologici, tra i più importanti ricordiamo:

  • ritmi circadiani; durano un giorno, movimento rotatorio della Terra (giorno-notte)
  • ritmi circatrigintani; durano un mese, fasi della Luna
  • ritmi circannuali; durano un anno, stagioni

A sostegno di queste teorie sono stati fatti studi su animali, piante ed esseri umani.

Le api hanno uno straordinario senso del tempo: riescono a tornare ad una determinata ora ad una grande fonte di nettare, anche se non hanno il sole come riferimento.
I piccioni si orientano con il Sole e le stelle, ma questi appaiono in posizioni e tempi diversi.
Devono quindi avere un orologio incorporato per potersi orientare.
Per gli scoiattoli, pur mantenendo la temperatura costante e il cibo abbondante, è stato impossibile bloccare i meccanismi biologici che inducono al letargo.
Le piante a seconda che sia giorno o notte alzano e abbassano le foglie, aprono e chiudono i fiori, trasformano l'anidride carbonica in ossigeno e viceversa, ecc.
Nel diciottesimo secolo, in Europa vennero composti orologi formati da fiori: osservando quali fossero aperti e quali chiusi, era possibile sapere l'ora.
Sull'uomo si riscontrano più difficoltà a fare test perché è influenzato dai ritmi sociali, culturali, ecc.

La cronofarmacologia

L'orologio biologico è continuamente regolato da fattori interni (alcuni ormoni), ma soprattutto da quelli esterni: il ciclo stagionale, lunare e, il più importante, notte-giorno.
Proprio su questo ultimo ciclo (circadiano) si è sviluppato un particolare ramo della cronobiologia: la cronofarmacologia.
Studiando l'orologio biologico si può capire, infatti, la distribuzione delle sostanze nel sangue durante l'arco della giornata, quando ogni singolo organismo è più sensibile ai vari farmaci, ecc.
È stato perfino dimostrato che una corretta alimentazione non si basa solo su cosa, ma anche dal periodo in cui mangiamo.

Il "jet lag"

Il senso della cronobiologia

Il cambiamento di fuso orario (derivato da un lungo viaggio in aereo rivolto ad est od ovest), ci crea disturbi, non solo dovuti alle variazioni climatiche ed ambientali, come avviene nei viaggi svolti verso nord o sud, ma anche causati dallo sfasamento dell'orologio biologico.
Questi disagi sono indicati con l'espressione "jet lag".
Il fenomeno del "jet lag" è sofferto per esempio dall'equipaggio dei voli e dagli uomini d'affari che devono viaggiare molto.
Se lo spostamento è così lungo da portarci quasi dall'altra parte del mondo, ci conviene viaggiare verso ovest piuttosto che verso est, perché in quest'ultimo caso servirà il 50% in più per risincronizzarci. Ciò è dovuto al fatto che moti ritmi circadiani superano le 24 ore, quindi ci è più facile allungare la giornata che accorciarla.

Cronobiologia e sport

Non ha tenuto conto della cronobiologia

Anche le delegazioni sportive, quando devono fare trasferte in altri continenti, devono tener conto di queste considerazioni, per portare l'atleta alle migliori condizioni in gara.
È interessante notare che la maggior parte dei record sono ottenuti nelle prime ore serali.
Sicuramente molte competizioni si svolgono di sera per ragioni commerciali e fattori ambientali, ma possiamo trovare motivazioni anche nel campo della cronobiologia.
È dimostrato che "l'umore" di un individuo sia migliore in queste ore, aumentandone le motivazioni.
La temperatura corporea ha i suoi valori più alti in questa fase della giornata, predisponendo il soggetto all'attività fisica.
Al riguardo bisogna dire che non tutte le persone hanno ritmi uguali: un esempio sono le diversità tra "mattinieri", che hanno una temperatura corporea maggiore appena svegli, e i "nottambuli", i quali hanno la temperatura che si alza più tardi.

Ritmi circadiani umani

I richiami della cronobiologia

I ritmi circadiani più importanti sono quelli che regolano il sonno-veglia, la fame, la sete e la temperatura corporea.
Comunque ne esistono molti altri: frequenza cardiaca, divisione cellulare, produzione d'ormoni e degli enzimi, la funzione respiratoria, la distribuzione dei liquidi nel sangue, ecc.
Capacità psico-attitudinali come l'attenzione, la capacità cognitiva, la destrezza manuale e la coordinazione neuromuscolare, sono influenzate da questi cicli.

La cronobiologia ha consentito di capire meglio i comportamenti e il funzionamento dell'organismo, anche in relazione ai farmaci; si può quindi organizzare meglio, conoscendo questa scienza, l'attività lavorativa, sportiva e quella normale di relazione.