eBook - Guida all'acquisto dell'orologio

Componenti degli orologi - I movimenti: al quarzo, meccanici a carica manuale ed automatica

Le meccaniche

Le meccaniche, chiamate anche "movimenti", possono essere catalogati in meccanici ed elettronici.
I primi possono essere a carica manuale o automatica; i secondi con risonatore a diapason (quasi del tutto scomparsi) o al quarzo.

Orologi al quarzo

Gli orologi al quarzo hanno avuto uno sviluppo enorme perché non hanno problemi di precisione (al massimo 10 secondi d'errore all'anno), non hanno il fastidio di doverli caricare giornalmente o l'obbligo di portarli tutti i giorni: va solo cambiata la pila quando scarica.
Tuttavia, l'enorme diffusione è dovuta principalmente al loro basso costo.

Orologi meccanici...

Tutt'altra cosa sono gli orologi meccanici.
Non sono esatti come i quarzi: la loro precisione è dovuta alla fabbricazione del movimento stesso; infatti, la finitura migliora le prestazioni cronometriche, oltre che alzarne il valore economico.

Il fascino dell'orologio meccanico non è assolutamente paragonabile con un orologio al quarzo.

Se decidete di comprare un orologio di questo tipo, dovete anche capire se la vostra scelta ricadrà su un carica manuale o un automatico.
Le seguenti indicazioni Vi aiuteranno in questo.

... a carica manuale


Come si intuisce dal nome, un orologio a carica manuale si ricarica giornalmente attraverso la corona.
Sono consigliati per un uso saltuario, ad esempio per la domenica, per la sera, per grandi eventi, ecc.

... a carica automatica


Gli orologi automatici, invece, si ricaricano con i movimenti del braccio, quindi vanno portati quotidianamente, per il corretto funzionamento.

La vita sedentaria non potrà mai concordarsi con questi tipi d'orologi, perché i pochi movimenti che effettivamente si fanno durante la giornata, potrebbero non bastare per caricare l'orologio a sufficienza.

L'esempio classico è il pensionato che fa pochissimo movimento, ma anche altre categorie di persone potrebbero non riuscire nell'impresa.

Controllate la frequenza del bilanciere: più la frequenza è alta più è difficile caricare l'orologio.


Queste le possibili soluzioni, nel caso non si riuscisse a caricare l'orologio automatico:
- passare definitivamente ad un altro tipo di movimento;
- acquistare dei "carica orologi", o rotori (strumenti atti allo scopo), che durante la notte caricano l'orologio (durante il sonno è inutile portare l'orologio): vari modelli, con differenti prezzi e numero d'orologi applicabili, generalmente vanno sia a pile sia a corrente 220V;
- infine, puoi ricordarti di agitare il braccio durante la giornata, ma ... per una questione d'immagine ... non farti vedere da altre persone ...

In ogni caso, è il comportamento di chi indossa l'orologio a pregiudicarne le prestazioni e il buon funzionamento: l'attenzione agli urti, l'impermeabilità, lo svolgimento delle revisioni periodiche e la continuità nel caricarlo o nel portarlo.

Molti portano l'orologio anche durante la notte quando dormono: è inutile, durante il sonno si fanno pochissimi movimenti quindi non può avvenire la ricarica.