eBook - Guida all'acquisto dell'orologio

L'estetica, frequenza dell'orologio, l'usato, i falsi

L'estetica

Come detto all'inizio, non vi basate solo sul fattore "estetica"!

Ribadiamo questo concetto perché è facile cadere in questo sbaglio.
Considerate anche gli elementi descritti in questa guida.

In ogni caso l'estetica dell'orologio è anch'essa importante perché attribuisce all'orologio un carattere, uno stile, un'anima, ...
... e comunque non può non piacervi la sua faccia!

Va ricordato che le lavorazioni di rifinitura della cassa, del quadrante, ecc. danno sì maggiore avvenenza ma fanno anche alzare il prezzo dell'orologio.

Molto belli da vedere sono i meccanismi "scheletrati", che per essere visti gli orologi devono avere il fondello e/o il quadrante trasparenti (anche queste aumentano il valore dell'orologio).

Frequenza degli orologi

Il discorso della frequenza è importante per gli orologi meccanici automatici.

La frequenza con cui un bilanciere oscilla, influenza la maggiore o minore facilità di caricamento del sistema automatico.
Non staremo qui a spiegare i motivi di ciò, ma illustreremo qual è la migliore per il vostro caso.

Le meccaniche con frequenze basse (18.000 A/h o 21.000A/h) hanno una molla che si ricarica più facilmente, quindi sono orologi adatti a quelle persone che fanno poco movimento (ad esempio pensionati o impiegati che non fanno molti movimenti con il braccio durante la giornata).

Le meccaniche con frequenze alte (28.800 A/h o 36.000A/h), al contrario, si ricaricano con più difficoltà, ma sono adatte per le persone più "movimentate".
Ad un individuo di questo tipo potrebbe non essere adatto un orologio a bassa frequenza: è vero che riesce nella ricarica più facilmente e velocemente, ma proprio per questo incappa nella maggiore usura, perché raggiunge e mantiene per più tempo la carica completa.

La frequenza è importante anche per un altro aspetto: la precisione!

A parità di finitura della meccanica, più la frequenza è alta più è preciso l'orologio.

L'usato

Abbiamo tralasciato volutamente la questione dell'usato, rimandando a questo spazio l'intero argomento.
Il fatto è che ci sono moltissimi elementi da valutare; solo se si ha un po' d'esperienza si possono evitare brutti acquisti.

Tra le cose da considerare, le più importanti sono:
- marca,
- complicazioni,
- modello,
- rarità,
- stato e forma del meccanismo, della cassa e del quadrante.

Per quanto riguarda la revisione, sarà il venditore a comunicarvi se è stato revisionato di recente prima di vendervelo, per dare risalto all'orologio, diversamente da quanto avviane per gli orologi nuovi.

In ogni caso, interpellate il vostro orologiaio di fiducia e ascoltate la sua valutazione.

Alcune considerazioni sui falsi

La millenaria storia dell'orologeria meccanica ha tanti meriti, riguardo tutta la vita di oggi ed é per questo che ne dobbiamo essere fieri.

Chi acquista "consciamente" un qualsiasi falso o imitazione, oltre ad incorrere in sanzioni legali, manifesta un disprezzo per lo studio, l'ingegno e la maestria necessari a coloro che hanno ideato e realizzato l'oggetto originale.

Acquistare un orologio d'imitazione, quindi, vuol dire disdegnare il lavoro onesto altrui, andando invece ad alimentare il mercato del lavoro nero e delle attività criminali.


Non acquistate falsi! Anche la vostra coscienza vi ringrazierà!