Glossario d'orologeria

I termini usati in orologeria




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A

Adjusted

Termine che viene riportato sul movimento per indicare in quante posizioni è stato regolato: più alto è il numero delle regolazioni, più importante è la qualità della meccanica.

Affaticamento

Fenomeno a cui è soggetta la molla di carica dell'orologio, per il quale perde le caratteristiche d'elasticità.
Maggiori sono le spire che si possono contare alla molla quando è fuori dal bariletto, minore è la forza elastica che gli è rimasta.
Nel caso ci siano molti giri di "avvolgimento permanente" la molla deve essere sostituita.

Alternanza

Il tratto percorso dell'organo regolatore da un punto estremo all'altro.
Gli orologi si distinguono anche dal numero d'alternanze all'ora (A/h) che compiono; a parità di costruzione più A/h si hanno, più aumenta la precisione.

Ampiezza

Il tratto percorso dall'organo regolatore dal punto di riposo ad uno dei punti estremi.
Gli orologi da polso con bilanciere, possono essere riconsegnati al cliente dopo la revisione, avendo un'ampiezza tra i 180° e i 315°.

Analogico

Orologio che indica l'orario attraverso le lancette.
Contrario: digitale.

Ancora

Organo facente parte dello scappamento.
Di vario aspetto in base al tipo di scappamento impiegato, viene chiamata così perchè la sua forma ricorda l'ancora delle navi.

Ansa

Protuberanza della cassa realizzata in varie forme e dimensioni.
Insieme all'ansetta lega la cassa al bracciale (o al cinturino).

Ansetta

Cilindro che va da un'ansa all'altra, con le quali lega la cassa al bracciale (o al cinturino).
Può essere fissa o mobile; in quest'ultimo caso al suo interno troviamo una molla che spinge fuori un cilindretto che va a penetrare nell'ansa.

Attrito

Resistenza che i corpi manifestano quando sono in contatto tra loro.
L'attrito provoca l'usura, la quale può essere contrastata con un'adeguata lubrificazione.

Automatico

Dicesi d'orologio che si ricarica col movimento del braccio.
Complicazione molto diffusa.

B

Bariletto

Ingranaggio che serve per contenere la molla motrice.
Ha la forma di un tamburo con ad un'estremità la prima ruota del treno d'ingranaggi.

Bilanciere

Insieme di: volano, asse, spirale e plateau. Le sue oscillazioni servono a suddividere il tempo in frazioni uguali.

Boccola

Anello in cui ruotano gli ingranaggi. Serve a diminuire il più possibile l'attrito.
Può essere in ottone, in bronzo o in rubino sintetico.

C

Calendario

Registro in cui vengono divisi i giorni dell'anno in settimane, mesi e annotate altre indicazioni.
Negli orologi possono esserci diverse indicazioni a tale proposito.

C. datario

Viene indicata solo la data del mese.

C. datario day-date

Viene indicata la data e il giorno della settimana.

C. completo

Viene indicata la data, il giorno e il mese.
Tutti i mesi hanno 31 giorni, quindi quelli con 30 e Febbraio vanno corretti a mano.

C. annuale

Indica correttamente la data di tutti i mesi di 30 e 31 giorni; per il mese di Febbraio bisogna agire manualmente per la correzione.

C. perpetuo

Indica sempre correttamente data, giorno, mese e anno.
Non necessita nemmeno della correzione manuale per all'anno bisestile, fino al 2100 in cui Febbraio non sarà bisestile.

C. lunare

Indica le fasi lunari.

Calibro

In orologeria, il calibro indica il costruttore e il numero di riconoscimento del movimento.
Nella meccanica tradizionale è uno strumento di misura.

Clessidra

Antico strumento per misurare un intervallo di tempo ma che non fornisce direttamente l'ora.

Complicazione

Funzioni che l'orologio base a carica manuale fornisce in più oltre all'ora, i minuti ed i secondi.

Corona

Organo che consente la ricarica del movimento, la rimessa dell'ora e del datario. Per proteggere il meccanismo da possibili infiltrazioni si usano guarnizioni e negli orologi subacquei la chiusura è a vite.

Cronocomparatore

Strumento per regolare gli orologi (individuando l'eventuale anticipo o ritardo) e scoprirne i difetti.

Cronografo

Complicazione dell'orologio che permette la misurazione di un intervallo di tempo.

Cronometro

Orologio particolarmente preciso sottoposto a prove, regolato in diverse posizioni a varie temperature.
In seguito a ciò ha ottenuto un certificato ufficiale di funzionamento.

D

Diapason

Un orologio a diapason usa quest'ultimo come organo regolatore.
Questo movimento elettronico, che ha preceduto il quarzo, oggi non viene più costruito.

Digitale

Orologio che indica l'orario attraverso numeri visualizzati sul quadrante.
Contrario: analogico.

Display

Parte dell'orologio che serve per visualizzare l'ora in maniera digitale.

E

Equazione del tempo

Complicazione che indica la differenza in minuti tra l'ora civile e l'ora solare vera.

Elasticità

Proprietà dei corpi di riprendere la forma originale dopo aver subito una deformazione.
Negli orologi meccanici viene sfruttata la proprietà elastica della molla per dare energia al motore.

F

Fasi lunari

Complicazione che indica la fase in cui si trova la Luna.

Frequenza

Rappresenta il numero delle oscillazioni dell'organo regolatore.
È riferita all'ora negli orologi meccanici e al secondo in quelli al quarzo.

G

Ghiera

Organo posto sulla lunetta o sulla cassa, serve per svariati calcoli.
Negli orologi subacquei indica il tempo d'immersione e deve girare solo in senso antiorario.

GMT

Greenwich Mean Time (Tempo medio di Greenwich). Complicazione in grado di far vedere due o più fusi orari.

H

Harwood

Primo movimento automatico da polso che prese il nome dal suo inventore (1926).

I

Impermeabile

Dicesi di un orologio progettato per resistere a piccoli schizzi d'acqua in quanto non ha corona o fondello chiusi a vite.

Incabloc

Il più diffuso sistema per la protezione degli urti.

Ingranaggio

Elemento di un orologio costituito da una ruota, un pignone e da un asse.

Invertitore

Presente negli orologi automatici, permette la trasmissione in un solo senso al bariletto, del moto proveniente dal rotore che ruota in entrambi i versi.

ISO

L'ISO è l'Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione.

Isocronismo

Caratteristica dell'organo regolatore per la quale compie le oscillazioni in tempi uguali.

J

Jewels

Vedi "rubino".

K

Kif

Sistema di protezione degli urti.

L

Lancetta

Fa parte dell'organo indicatore insieme al quadrante.
Visualizza in maniera analogica ore, minuti o secondi.
Negli orologi subacquei è più grossa del normale e luminescente.

Linea

Antica unita di misura francese, viene tutt'oggi utilizzata per indicare il diametro dei movimenti.
Una linea (indicata con ''': 3 apostrofi vicini) equivale a 2,255 mm.
Per indicare misure inferiori o intermedie si usano le frazioni: 10'''1/4

Lubrificazione

Pratica indispensabile per ridurre al minimo gli attriti che causano l'usura dei componenti in movimento.

M

Martello

Organo in metallo che battendo su un gong o una campana produce un suono.

Meccanico

Dicesi di orologio funzionante con organo oscillatore a pendolo o a bilanciere.

Meridiana

Antico strumento di misura del tempo, utilizzabile esclusivamente con il sole.

Modulo

Parte supplementare del movimento base, attraverso il quale si può aggiungere una o più complicazioni riducendo al minimo gli adattamenti.

Molla

Lamina in acciaio armonico a forma di spirale o chiave di violino.
Fornisce l'energia all'orologio, spingendo il bariletto in cui è contenuta.

Movimento

Sono i meccanismi contenuti all'interno degli orologi.
Di movimenti ne sono stati inventati tantissimi tipi: meccanici, automatici, a pendolo, a diapason, al quarzo, ...
È l'insieme dell'organo motore, del ruotismo, dello scappamento, dell'organo regolatore, più altri organi come le complicazioni.

N

Niello

Tipo di decorazione delle casse degli orologi da tasca: nell'incisione viene posta una pasta contenente piombo, rame, argento, zolfo, sale ammonico e poi cotta al forno dallo smaltatore. L'eccedente viene limato. Si termina lucidando: ha un bel color nero che spicca sull'argento o l'oro della cassa.

Nivarox

Materiale con cui venivano costruite le spirali in passato.
Lega di ferro, nichelio, birillio, ecc.

Nonio

Scala per strumenti di misura che permette di visualizzare frazioni di millimetro.

O

Oliatore

Incavo, ricavato nel cuscinetto, serve per trattenere l'olio evitando la sua dispersione.

Olivatura

Il lato interno della boccola anziché essere perfettamente cilindrico, è reso tondeggiante in modo che diminuisca l'attrito.
Impiegato soprattutto negli orologi d'alta qualità.

Organo motore

Parte del meccanismo con la funzione di produrre ed erogare energia.

Organo regolatore

Cambia a seconda del movimento ma la funzione è la stessa: suddividere il tempo in frazioni uguali per assicurare la precisione dell'orologio.
Gli organi regolatori impiegati sono generalmente il pendolo, il bilanciere e il quarzo.

Oscillazione

Movimento composto da due alternanze: andata e ritorno dell'organo regolatore.

Ovalizzazione

Difetto della boccola che si usura; per evitarla si usano cuscinetti di pietra dura (rubini).

P

Pendolo

Tipo di orologio che utilizza l'omonima asta con lente come organo oscillatore.

Perno

Parte terminale dell'asse di una ruota che gira in un supporto in rubino.
È sottile per ridurre l'attrito, ma per questo sono anche molto fragili.

Peso

Fornisce l'energia all'orologio da muro o da tavolo, facendo ruotare il tamburo con cui è collegato attraverso una corda o una catena.

Pignone

Componente di un ingranaggio, ha meno denti della ruota ed è ricavato generalmente sull'asse.

Plateau

L'insieme del disco d'impulso e del disco di sicurezza, che viene posto a pressione sull'asse del bilanciere.

Platina

Parte del meccanismo che supporta i ponti e tutti gli altri componenti del movimento.

Ponte

Insieme alla platina racchiude gli ingranaggi.
Vengono tenuti in posizione da appositi perni e fissati con viti.
Grazie ai ponti è possibile smontare anche una sola parte del movimento.

Pulsante

Serve per azionare le complicazioni dell'orologio ed è munito di chiusura a vite negli orologi subacquei.

Q

Quadrante

Insieme alle lancette costituisce l'organo indicatore base.
Costituito generalmente da un disco d'ottone (orologi da polso), tenuto fermo con dei piedini sul retro che si fissano nella platina, nella parte anteriore vengono posti numeri, indici, scale, ecc.
Si possono ristampare o restaurare.

Quarzo

Dicesi di orologio che sfrutta le oscillazioni del quarzo quando viene sottoposto a tensione elettrica.
La fonte d'energia è fornita dalla pila.

R

Razza

Unisce all'asse la ruota a corona o, nel caso del bilanciere, al volano.

Regolatore

Pendolo molto preciso usato dai vecchi orologiai per regolare gli orologi in riparazione.

Regolazione

Serie di operazioni che servono a regolare il tempo dell'orologio.

Revisione

Serie di operazioni volte a ripristinare correttamente la marcia dell'orologio e il buono stato dei suoi componenti.
Gli interventi necessari sono lo smontaggio del movimento, la pulizia, il rimontaggio, la lubrificazione, l'eliminazione di eventuali difetti, i controlli di regolazione e d'impermeabilità.

Ripetizione

Complicazione attraverso la quale si può far iniziare una segnalazione acustica dell'orario.
Ciò avviene a comando con la pressione di un pulsante o il tiraggio di una cordicella.

Riserva di marcia

Il tempo tra la piena carica della molla e l'arresto dell'orologio.
Consiste in una complicazione, con la quale si visualizza, in quel momento sul quadrante, l'autonomia di marcia che rimane all'orologio.
Alias: riserva di carica.

Rotore

Di forma semi-circolare, oscilla nell'orologio automatico grazie ai movimenti del braccio.
La ricarica avviene in uno o in entrambi i sensi a seconda della costruzione.

Rubino

Pietra dura, oggi costruita artificialmente, utilizzata per trattenere il lubrificante, ridurre l'attrito e l'usura.

Ruota

Insieme ad asse e pignone costituisce un ingranaggio.
Di forma circolare, dentata e generalmente in ottone.

Ruotismo

Insieme di ruote che ingranano fra loro costituendo un treno di ingranaggi.

S

Saltarello

Orologio, generalmente analogico, che cambia l'indicazione in modo semi-istantaneo con uno scatto.

Scappamento

Organo situato tra il treno del tempo e l'organo oscillatore.
Ha il compito di controllare la velocità del ruotismo, contare le oscillazioni e mantenere in moto l'organo regolatore.
(Ad esempio: 60 oscillazioni = 1 minuto)

Scheletrato

Abbellimento dell'orologio per il quale numerose sue parti (soprattutto platina e ponti) vengono traforate.
Per far vedere ciò il fondello o il quadrante (o entrambi) sono trasparenti.
Negli orologi di miglior fattura sono creati a mano.

Spirale

Sottile lama metallica avvolta a forma di spirale di Archimede.
L'estremità interna termina con la virola, che va montata a pressione sull'asse del bilanciere.
L'estremità esterna termina con il pitone, che va fissato sul ponte del bilanciere.
Compito della spirale è rendere isocrono il movimento dell'intero bilanciere.

Subacqueo

Dicesi di orologio con determinate caratteristiche d'impermeabilità.
Ogni esemplare deve essere testato singolarmente, dimostrando di resistere come minimo a 10 ATM e deve avere corona, fondello ed eventuali pulsanti chiusi "a vite".
La norma ISO 6425 definisce i requisiti che devono avere gli orologi subacquei.

Svegliarino

Predecessore dell'orologio meccanico, ideato dai monaci per svegliarsi ed andare a pregare.
Questo termine indica anche una complicazione: la funzione è la stessa di una sveglia.

T

Tempo

È una definizione astratta: sappiamo tutti che cos'è ma non sappiamo spiegarlo.
Einstein lo definì la quarta dimensione.

Tourbillon

Complicazione con la quale si compensa allo squilibrio del bilanciere.
In una gabbia mobile, avente il centro di rotazione sullo stesso del bilanciere, sono contenuti il bilanciere stesso, l'ancorina e la ruota di scappamento.

Treno del tempo

Insieme degli ingranaggi dall'organo motore alla ruota di scappamento.

U

Ultra piatto

Movimento con spessore il più ridotto possibile e quindi anche aggettivo dell'orologio che lo ospita e che n'assume le stesse caratteristiche.
I movimenti a carica manuale devono essere massimo 2 mm;
i movimenti a carica automatica attorno a 2,5 - 3 mm;
le casse circa 4 - 6 mm.
Alias: extra-plat.

Usura

Consumo delle varie parti del meccanismo, dovuta ad una mancanza o non corretta lubrificazione.

V

Valvola elio

È presente su alcuni orologi subacquei professionali per l'espulsione dell'elio in fase di risalita.

Vetro

Copre e protegge il quadrante da agenti esterni.
Può essere di varie forme e di diversi materiali, anche plastici.

Virola

Anellino fissato a pressione sull'asse del bilanciere che tiene la spirale.

Volano

Organo con la parte esterna più pesante.
Nel bilanciere la forma ad anello è tenuta insieme all'asse con delle razze.
Il rotore è un semi-volano.

W

Widia

Combinazione di tungsteno, carbonio, cobalto e titanio: è un metallo molto duro (può essere lavorato solo con le mole) e pesante: in orologeria è impiegato per la parte periferica del rotore.

Wig - Wag

Vecchio orologio da polso a carica automatica nel quale il movimento, muovendosi avanti ed indietro in una cassa rettangolare più lunga del movimento stesso, caricava, grazie ad un ingranaggio rettilineo, la molla del bariletto. Lo spostamento del movimento era provocato dai movimenti del polso e dalla forza di gravità. È dei primi anni '30.

Water resistant

Caratteristica dell'orologio impermeabile.

Z

Zero

Punto di partenza delle divisioni di un quadrante: corrisponde alle ore 12. Viene usato per indicare la posizione di partenza della grande lancetta del cronografo.

Zenith

Punto in cui sorge una verticale, la quale incontra un corpo celeste.



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