Le caratteristiche degli
orologi subacquei

Caratteristiche che devono avere gli orologi subacquei



In questa pagina sono descritte le caratteristiche che devono avere gli orologi subacquei per definirsi tali; i vari parametri che li caratterizzano sono simili fra norme ISO, NIHS, DIN dovendo rispettare, in tutti i casi, valori ben definiti. Sono comunque indicate quelle che non possono avere, visto il loro fine ultimo: proteggere l'orologio stesso da infiltrazioni dannose.

La cassa

La cassa deve essere testata singolarmente, come minimo deve resistere alla pressione di 10 ATM e tutte le aperture essere chiuse a vite.
Lo stile è generalmente tondo perché le altre forme potrebbero dare problemi di tenuta stagna; altra questione da considerare è l'usabilità: non avendo spigoli interferirà molto meno con il resto dell'attrezzatura.
La cassa può essere fatta in vari materiali:
- acciaio, molto affidabile, robusto, economico ma piuttosto pesante;
- titanio, più leggero, anallergico e resistente ma anche più costoso;
- materiali plastici e sintetici, non danno grandi prestazioni.
Non esistono orologi subacquei d'oro perché tale metallo è troppo duttile.

Il fondello

Il fondello chiuso a vite è il sistema migliore ad essere utilizzato in questi orologi, nonostante tutto esistono anche fissati con 4 o più viti.
In ogni caso raramente potrà dare problemi d'impermeabilità: la pressione dell'acqua lo schiaccia verso la cassa aumentandone addirittura la tenuta.
Ci sono poi delle casse monoblocco in cui la meccanica viene inserita dalla parte del quadrante (visto che il fondello non esiste perché unito alla cassa), ma c'è il rischio di deteriorare la lunetta al momento dello smontaggio.

La corona e i pulsanti

Rendere stagno il foro sulla cassa dell'albero di carica è il problema maggiore che si riscontra nella costruzione d'orologi subacquei.
La "corona con la chiusura a vite" è la più utilizzata in questi orologi perché la più sicura: un tubicino filettato è fissato sul foro e la corona poi si avviterà su di esso per così aumentare l'impermeabilità, insieme alle guarnizioni che vengono comunque utilizzate e premute ogni qualvolta si chiude la stessa.
Stesso discorso per i pulsanti, che non vanno utilizzati chiaramente in acqua.
La corona inoltre è protetta, dagli urti, dalle protuberanze della cassa chiamate "orecchiette".

Il vetro

Il vetro può essere in tecnopolimeri, cioè in plastica, che, malgrado si righi facilmente, essendo molto elastico resiste molto bene agli urti, si sostituisce facilmente e costa poco.
Il vetro in zaffiro non si riga, rimanendo trasparente; purtroppo subisce gli urti, non tanto quelli sulla superficie (se d'adeguato spessore) ma quelli laterali: se il metallo intorno al vetro si deforma potrebbe frantumarlo.
Non sono adatti i vetri minerali viste le loro caratteristiche di rigidità.

La ghiera

La ghiera serve ad indicare il tempo d'immersione e deve girare solo in senso antiorario.
Deve avere impressa una scala sessagesimale che non deve essere suddivisa in tempi maggiori ai 5 minuti ed i suoi indici devono essere corrispondenti a quelli del quadrante.

Valvola elio

Quando si va a grandi profondità, l'elio entra comunque nell'orologio facilmente, data la sua volatilità, ma in fase di decompressione trova delle difficoltà ad uscire e può danneggiare il meccanismo e/o far esplodere il vetro.
Per questo, alcuni orologi sono dotati di una valvola (chiamata appunto "valvola elio") per permettergli di uscire nella fase di risalita senza causare danni.
Possono essere di due tipi: automatiche o manuali.

Il movimento

La meccanica al quarzo come sappiamo è molto precisa, costa poco e resiste bene agli urti.
Il movimento meccanico automatico, però, non ha bisogno del periodico ricambio della pila, attributo da non sottovalutare visto che le numerose aperture del fondello, indispensabili per il quarzo, potrebbero danneggiare le guarnizioni; inoltre può operare in una vasta gamma di situazioni e temperature, senza scordare il suo fascino e prestigio.
Non esistono subacquei a carica manuale perché le sollecitazioni alle guarnizioni della corona, ripetute ogni giorno le rovinano.
Qualsiasi movimento impiegato deve essere antimagnetico.

Il quadrante e le lancette

Essenziale per un quadrante di un orologio subacqueo la leggibilità.
In un ambiente buio devono essere ben leggibili ad una distanza di circa 25 cm l'ora, i tempi di preselezione e, ad esempio, le lancette dei secondi per verificare il corretto funzionamento dell'orologio.
Per questi motivi si è affermato, tra le varie Maison più prestigiose, uno stile in particolare per il quadrante "subacqueo": sfondo nero, blu o quantomeno scuro con lancette ed indici bianchi, fluorescenti e più grossi del normale.

Cinturini e bracciali

I cinturini possono essere composti da vari materiali:
- non può essere in pelle normale, ma deve essere appositamente trattata per questo genere di funzione;
- la gomma è ottima per questo utilizzo perché non si ossida ed è elastica, ma in ogni caso ha breve vita.
Il bracciale in titanio o in acciaio inox garantiscono una durata più lunga, ma deve avere una regolazione rapida per poterlo adattare alla muta.

Considerazioni conclusive

In pratica ognuna di queste voci è legata da più norme, per le quali bisogna, oltre che possedere le macchine, anche fare numerosi test; di qui l'elevato costo di questi modelli.




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